Assistenza ed accompagnamento nel settore sociale
Cosa viene accettato come esperienza professionale?
L'esperienza professionale deve essere comprovata nello campo dell'assistenza e dell'accompagnamento nel settore sociale. Per tale esperienza la commissione d'esame intende:
Attività riconosciute
- Accompagnamento nella vita quotidiana
- Lavoro orientato alla persona di riferimento / al processo
- Rapporto di lavoro di lunga durata
- Lavoro orientato agli obiettivi e agli incarichi
- Attività di accompagnamento al lavoro
- Attività di integrazione sociale (migranti, rifugiati)
- Accompagnamento abitativo
- Animazione socioculturale (ad es. lavoro giovanile aperto)
- Attività legate alla protezione dei minori e degli adulti
Attività non riconosciute
- Attività medica
- Attività infermieristica
- Attività terapeutica
- Attività amministrativa
- Attività nel campo della teologia
- Attività dirigenziale
- Attività formativa (ad es. formatore professionale, insegnante, formazione per adulti, assistenza classica in classe o assistenza didattica. L'assistenza in classe, che fa parte di un pacchetto completo comprendente compiti di accompagnamento e supervisione, viene valutata caso per caso dalla segreteria o dalla commissione d'esame.)
- Orientamento professionale e di carriera
Gli elenchi non sono esaustivi. Per il volontariato vale la stessa regolamentazione.
La decisione finale spetta sempre alla commissione d'esame.
Domande frequenti sull'assistenza ed sull'accompagnamento nel settore sociale
La data di riferimento è quelladella scadenza delle iscrizioni. L'esperienza professionale maturata tra la data di iscrizione all'esame e la data dell'esame non può essere presa in considerazione ai fini dell'ammissione all'esame.
L'esperienza professionale deve essere stata maturata nei 5 anni precedenti la data di iscrizione all'esame. L'esperienza professionale maturata in un periodo precedente non viene presa in considerazione.
L'esperienza professionale da dimostrare dipende innanzitutto dal tipo di formazione precedente.
Per un AFC di assistente sociale o un AFC di operatore sociosanitario o un titolo equivalente nel settore sociale o sanitario sono richiesti almeno 2 anni al 50%.
Se si possiede un altro attestato federale di capacità o un titolo di studio superiore, sono richiesti 3 anni al 50%.
In caso di percentuale ridotta, è necessario un prolungamento corrispondente dell'attività professionale.
Esempio: la candidata possiede un AFC di impiegata di commercio. Lavora al 30% nell'accompagnamento e nell'assistenza nel settore sociale.
In questo caso sono richiesti 3 anni al 50% --> 18 mesi di esperienza professionale.
Affinché la candidata raggiunga l'esperienza professionale richiesta, deve lavorare 5 anni al 30% (5 x 12 mesi x 0,3 = 18 mesi).
Il volontariato può essere considerato come esperienza professionale, purché siano soddisfatte determinate condizioni:
- Il volontariato deve riguardare attività di accompagnamento e assistenza nel settore sociale (cfr. elenco sopra riportato delle attività riconosciute e non riconosciute).
- Il volontariato deve essere documentato, ovvero l'attività e il periodo di impiego devono essere verificabili.
- Deve essere presente un incarico.
Complessivamente, il volontariato non può rappresentare più del 25% dell'esperienza professionale, ovvero non più di 4,5 mesi (18 mesi x 0,25).